Webhook in pratica
Un webhook è un messaggio che un programma spedisce a un indirizzo web appena si verifica un evento: un pagamento ricevuto, un modulo compilato, una prenotazione cancellata. Invece di controllare ogni pochi minuti se c'è qualcosa di nuovo, l'altro sistema viene avvisato subito e può reagire.
Per un'attività significa automazioni immediate. Il cliente paga online e nello stesso istante il gestionale segna l'ordine come saldato, parte l'email di conferma e il magazzino riceve l'ordine da preparare. Nessuno deve aggiornare niente a mano.
Un esempio quotidiano: un cliente prenota un appuntamento dal sito. Il sistema di prenotazione invia un webhook, che crea l'evento in agenda e programma i promemoria automatici da mandare prima della visita. Se il cliente disdice, un secondo webhook libera l'orario e annulla i promemoria.
Due accorgimenti pratici. Il primo: l'indirizzo che riceve il webhook va protetto, verificando che il messaggio arrivi davvero dal servizio atteso e non da chiunque. Il secondo: a volte i webhook arrivano doppi o in ritardo, quindi chi li riceve deve gestirli senza, per esempio, registrare due volte lo stesso pagamento. Non tutti i software li offrono: quando mancano, si ripiega su un controllo periodico con un cron.