Chatbot in pratica
Un chatbot è un assistente automatico che dialoga per iscritto con chi ti contatta. Ne esistono due famiglie: quelli a regole, che propongono pulsanti e risposte già scritte, e quelli basati sull'intelligenza artificiale, che capiscono domande formulate liberamente e rispondono con parole proprie.
Per un'attività serve soprattutto a gestire le domande ripetitive, anche fuori orario: orari di apertura, prezzi indicativi, dove parcheggiare, come prenotare. Il cliente riceve subito una risposta e a te arrivano solo le richieste che hanno davvero bisogno di una persona.
Un esempio: un ristorante riceve ogni sera le stesse domande su WhatsApp. Il chatbot risponde su orari e menù, raccoglie data e numero di persone per una prenotazione e la passa allo staff, che la conferma. Se la domanda è insolita, inoltra la conversazione a un collaboratore.
Conosci bene i limiti. Un chatbot basato sull'AI può sbagliare con grande sicurezza, per esempio inventando un prezzo o una disponibilità: va limitato alle informazioni che gli fornisci tu e deve sempre poter passare la parola a una persona. Le decisioni importanti, come conferme, rimborsi o indicazioni sanitarie, restano a un essere umano. Infine, in chat i clienti lasciano dati personali: devi sapere dove finiscono e trattarli nel rispetto del GDPR.