Sitemap in pratica
La sitemap è un elenco delle pagine del sito pensato per i motori di ricerca. Di solito è un file XML raggiungibile a un indirizzo come tuosito.it/sitemap.xml, che per ogni pagina riporta l'indirizzo e spesso la data dell'ultima modifica. I visitatori non la vedono, e non va confusa con la vecchia «mappa del sito» in HTML pensata per le persone.
Google trova le pagine soprattutto seguendo i link; la sitemap gli offre in più un elenco ordinato e aggiornato. Per un sito di cinque pagine ben collegate cambia poco. Diventa importante quando le pagine sono tante, cambiano spesso o sono poco collegate tra loro: schede prodotto, articoli, alloggi, pagine in più lingue. È uno strumento di SEO tecnica, non una scorciatoia per salire nei risultati.
Un esempio: un negozio online aggiunge venti prodotti nuovi ogni mese. Se la sitemap si aggiorna da sola a ogni pubblicazione dal CMS, Google scopre i nuovi prodotti senza dover aspettare di incontrarli per caso seguendo un link.
Una volta pronta, inviala in Google Search Console: lì vedi quante pagine sono state lette e quali hanno problemi. Errori da evitare: sitemap ferma a pagine di due anni fa, indirizzi che danno errore o reindirizzano altrove, pagine che non vuoi su Google incluse nell'elenco, come il carrello, l'area riservata o le pagine di prova. Nella sitemap vanno solo le pagine che vorresti vedere nei risultati.