Hosting e dominio: qual è la differenza
Sono le due cose che servono a ogni sito, e vengono confuse spesso. Il dominio è il nome: tuonome.it, quello che le persone scrivono o cliccano. L'hosting è il posto dove il sito si trova davvero. Si possono comprare insieme o da fornitori diversi: il dominio viene semplicemente fatto puntare all'hosting.
I tipi di hosting
I nomi cambiano da un fornitore all'altro, ma le famiglie sono sempre queste. La differenza principale è quante risorse del server sono riservate al tuo sito e quanto lavoro tecnico resta a te.
| Tipo | Come funziona | Adatto a |
|---|---|---|
| Condiviso | Il sito divide un server con molti altri siti. Economico e semplice, ma se un vicino consuma tante risorse il tuo sito può rallentare. | Siti vetrina e blog con poche visite |
| Server virtuale o dedicato | Risorse riservate solo a te. Più potenza e libertà, ma va configurato e mantenuto da qualcuno che sa farlo. | Gestionali, portali e siti con molto traffico o esigenze particolari |
| Cloud gestito | Il sito gira su un'infrastruttura distribuita che si adatta da sola alle visite. Aggiornamenti, sicurezza e certificato li gestisce la piattaforma. | Siti moderni e veloci, e-commerce e web app |
Cosa controllare prima di scegliere un hosting
- Velocità e posizione dei server: per un pubblico italiano conviene che i server siano in Europa. Un sito lento perde visitatori e conta anche per Google, come spieghiamo nei core Web Vitals.
- Backup automatici: devono esserci, essere salvati fuori dal server del sito e si deve poterli ripristinare. Chiedi ogni quanto vengono fatti e per quanti giorni vengono conservati.
- Certificato SSL incluso e rinnovato da solo: oggi è il minimo. Se va comprato a parte e rinnovato a mano, prima o poi scade. Ne parliamo nell'articolo sul certificato SSL.
- Sicurezza e aggiornamenti: chi aggiorna il server? Ci sono protezioni contro attacchi e tentativi di accesso?
- Assistenza: in italiano, con tempi di risposta chiari. Il giorno in cui il sito non risponde, conta più di qualsiasi altra voce.
- Email: alcuni hosting includono le caselle email sul tuo dominio, altri no. Spesso conviene tenerle separate dal sito, così se cambi hosting la posta non si ferma.
- Possibilità di crescere: se domani aggiungi un e-commerce o un'area clienti, il piano deve poter salire senza rifare tutto.
Quanto costa l'hosting
Per un sito vetrina l'hosting è una spesa annuale contenuta. Il prezzo sale con le risorse riservate, con il traffico e con i servizi inclusi, come backup più frequenti o assistenza più rapida. Un e-commerce o una web app con molti utenti richiedono un piano più potente.
Attenzione ai prezzi molto bassi del primo anno: spesso dal secondo il costo del rinnovo è più alto. Nel preventivo di un sito, hosting e dominio dovrebbero essere scritti con importo e durata, compreso il rinnovo. Trovi le altre voci nell'articolo su quanto costa un sito web.
Gli errori più comuni
- Hosting intestato a chi ha fatto il sito: se il rapporto finisce o il fornitore sparisce, recuperare accessi e dati diventa difficile. Hosting e dominio devono essere intestati a te.
- Scegliere solo in base al prezzo: un hosting economico senza backup ti fa risparmiare pochi euro, finché un giorno perdi il sito.
- Non sapere dove sono le password: annota in un posto sicuro gli accessi a hosting, dominio ed email, e controlla che arrivino le email di rinnovo.
- Cambiare hosting senza un piano: un trasloco fatto male fa sparire il sito per ore o fa perdere le email. Si spostano prima i dati, si prova tutto e solo alla fine si cambia la destinazione del dominio.
Domande frequenti
01Che differenza c'è tra hosting e dominio?+
Il dominio è il nome del sito, per esempio tuonome.it; l'hosting è lo spazio sul server dove il sito si trova. Servono entrambi e possono essere di fornitori diversi.
02Posso cambiare hosting senza perdere il sito?+
Sì, se il trasloco è fatto con ordine: si copiano file e dati sul nuovo hosting, si prova che tutto funzioni e solo alla fine si fa puntare il dominio al nuovo indirizzo. Fatto così, i visitatori non si accorgono di niente.
03L'hosting gratuito va bene per un'attività?+
Di solito no: ha limiti di velocità e spazio, a volte mostra pubblicità o un indirizzo poco professionale, e raramente offre backup e assistenza. Per un'attività conviene un piano a pagamento, anche semplice.
04Le email sono comprese nell'hosting?+
Dipende dal fornitore. Molti includono qualche casella sul tuo dominio, altri no. Tenerle separate dal sito ha un vantaggio: se cambi hosting, la posta continua a funzionare.
05Chi deve fare i backup del sito?+
Molti hosting li fanno in automatico, ma conviene verificare che siano salvati fuori dal server e che si possano ripristinare. Se nessuno lo controlla, è meglio affidarlo a chi segue la manutenzione del sito.