Glossario · Software su misura

Cloud

Il cloud è l'insieme di server raggiungibili via internet su cui girano i software e restano salvati i dati, senza macchine da gestire in ufficio.

Cloud in pratica

Quando si dice che un programma è «in cloud» si intende che non gira sul tuo computer ma su server in un data center, raggiungibili da internet. Tu accedi dal browser o da un'app; della manutenzione delle macchine, dell'alimentazione e della connessione si occupa il fornitore.

Per un'attività significa poter lavorare da qualsiasi luogo e dispositivo, senza un server nello sgabuzzino da tenere acceso e aggiornato. Le risorse si possono aumentare quando crescono utenti e dati, e un guasto al PC dell'ufficio non fa perdere nulla, perché i dati non stanno lì.

Una web app per gestire gli ordini, la posta aziendale, un archivio di documenti condiviso: sono tutti esempi di cloud. Anche un backup notturno su uno spazio esterno, come nel nostro esempio di backup in cloud, è un uso tipico: se in ufficio succede qualcosa, una copia dei dati è al sicuro altrove.

Cloud non vuol dire automaticamente al sicuro. Chiedi in quale paese stanno i dati, perché per le informazioni personali conta anche ai fini del GDPR; attiva l'accesso con doppia verifica; controlla chi ha i permessi di amministratore. E tieni comunque copie indipendenti: un file cancellato per errore in cloud è cancellato anche lì, se non hai una copia separata.