Software house in pratica
Una software house è un'azienda il cui mestiere è scrivere software. Il risultato del suo lavoro non è una campagna o un volantino, ma un programma funzionante: un gestionale, una web app, un'app per smartphone, una piattaforma. Alcune sviluppano solo su commessa, cioè software su misura per i clienti; altre creano prodotti propri e li vendono in abbonamento (saaS); molte fanno entrambe le cose.
La differenza con una web agency o un'agenzia di comunicazione sta nel cuore del lavoro: l'agenzia si occupa di siti, contenuti e pubblicità; la software house costruisce applicazioni, con tutto quello che comporta — analisi dei processi, database, collegamenti via API, test e manutenzione. Esistono anche realtà ibride: DT Digital, per esempio, è una software house che segue anche siti web, SEO e comunicazione, così il cliente ha un solo referente.
Ti serve una software house quando un programma già pronto non basta: il tuo modo di lavorare è particolare, i programmi che usi non si parlano tra loro, oppure vuoi trasformare un'idea in un prodotto digitale tuo. In questi casi comprare licenze non risolve: serve qualcuno che analizzi i processi e costruisca lo strumento giusto.
Come sceglierla: guarda i progetti già realizzati, chiedi chi resta proprietario di codice e dati (devono essere tuoi), come funziona la manutenzione dopo la consegna e, se puoi, parla direttamente con chi svilupperà. Diffida di chi propone la soluzione prima di aver capito come lavori.